POESIE IN MARMO | I lamenti di un Icaro

2019
Tecniche del marmo e delle pietre dure
cm 33x31x110


Codice di Registrazione
AA0353


Disponibilità
Disponibile


Materiali: Marmo Calacatta oro, base in legno.

Misure: Marmo: 23x23x10 cm; base: 33x31x100 cm

XII. I lamenti di un Icaro
Gli amanti delle prostitute
sono gai, grassi e ben messi;
io, io ho le braccia a pezzi
per le nubi che ho abbracciate.
Grazie ai mirabolanti
astri accesi nei cieli
vedono gli occhi consunti
soltanto ricordi di soli.
Invano volli dello spazio
trovare la ne e l’ampiezza;
a un occhio di fuoco che ignoro
la mia ala, sento, si spezza;
e, bruciato dall’amore
del bello, dò addio alla ventura
sublime che abbia il mio nome
l’abisso, mia sepoltura.

Il progetto: “Poesie in marmo” nasce a seguito di una lettura della raccolta di poesie di Charles Baudelaire: “I fiori del male”.
La sua poesia si propone come mezzo per “estrarre la bellezza dal Male” in un mondo contaminato dalla modernità e dominato dalla Noia (lo spleen) dove non sono più possibili evasioni all’interno della natura né riscatti attraverso l’amore. Il bisogno di purezza e di spiritualità, che avverte anche il poeta, è destinato a rimanere per sempre insoddisfatto e sconfitto dalla forza di attrazione del vizio e del male.

Quindi la poesia di Baudelaire è incentrata sul valore evocativo e allusivo della parola e da quest’ultima che si sviluppa l’intero progetto scultoreo composto da cinque poesie selezionate all’interno della raccolta.
Di seguito nascono le cinque sculture, in marmo Calacatta oro, realizzate come singole immagini oniriche e sono composte da diversi frammenti anatomici che si perdono nelle pieghe di un cuscino, simbolo e rifugio del sonno, dove ogni essere sensibile può abbandonarsi.

Il marmo diventa poesia e la poesia assume una forma!

  • : 2019
  • : Tecniche del marmo e delle pietre dure
  • : cm 33x31x110
  • : AA0353
  • : Disponibile